Disco Demolition Night

“The night disco died”

12 Luglio 1979, un cumulo di vinili viene fatto saltare in aria nel mezzo di Comiskey Park, l’allora stadio dei Chicago White Sox, durante il match contro i Detroit Tigers.

I fans invadono il campo da gioco.

La Disco Music, un fenomeno popolare inevitabile, è stata ufficialmente spazzata via. Gli adolescenti possono tornare di nuovo a sesso, droga e rock’n’roll che amavano tanto.

Ed è stato tutto grazie alla più grande trovata promozionale nella storia della radio FM.

O forse non è quello che è successo realmente.

Forse Steve Dahl, il disc jockey allora ascendente e molto influente che ha creato e messo in scena la bravata è stato messo in imbarazzo, e la sua carriera non si riprenderà mai.

Il pubblico infatti ha visto l’evento, organizzato con l’aiuto di Mike Veeck, figlio del proprietario Sox Bill Veeck, come la solita rivolta incontrollata tipica di quegli anni.

Inoltre era risultata razzista e omofoba, poiché le Disco Music era un genere prevalentemente creato da e per neri, latini, e gay.

Il buon caro vecchio mondo Rock, simbolo di innovazione ed anticonformismo, era stato messo in cattiva luce da una massa di bigotti.

La partita fu data forfait ai Detroit Tigers.